#Zz, Zero zuccheri (nel bicchiere): e tu, di che metodo sei?

Non c'è dubbio, è il momento degli sparkling wines.

Sdoganati dai riti classici del brindisi-delle-feste-e/o-delle-grandi-occasioni, questi particolari vini stanno conquistando terreno nelle preferenze di un numero crescente di persone.

Certo, tra un fan del Prosecco e uno dello Champagne ce ne corre, ma il bello è proprio questo: ancora una volta, chiunque può trovare il metodo che fa al caso suo. Martinotti (o charmat) se cerca un vino dai profumi fragranti e freschi, floreali e fruttati - e preferibilmente da vitigni aromatici o semi aromatici - classico se preferisce profumi più evoluti, complessi, da crosta di pane, pasticceria da forno, biscotti, frutta secca, eccetera.

E come già nelle altre tipologie di vino, anche nell'approcciare gli sparkling è consigliabile una certa gradualità: i dosaggio zero, per esempio...

Read More

Giuseppe Quintarelli: la tradizione che dura nel tempo

L'uomo della "tradizione che dura nel tempo" se n'è andato. Senza tanti clamori, un po' come era vissuto.

Da tempo era malato, e saggiamente - tutti i veri contadini sono dei grandi saggi - aveva sistemato le cose in azienda in modo da assicurare una continuità, nella conduzione e nella produzione, che non lasciasse nessuno insoddisfatto o scontento.

Alla famiglia della figlia più grande aveva lasciato le redini della sua cantina; in particolare, il nipote Francesco, cresciuto tra botti e vigneti, dopo gli studi e un periodo di lavoro all'estero in un settore completamente diverso, era tornato per dedicarsi a tempo pieno all'impegnativo compito di portare avanti la grande eredità enologica e umana del nonno.

Read More

Amarone della Valpolicella show

Gennaio è il mese dell'Amarone della Valpolicella. 

Detta così, sembrerebbe il titolo di una promozione da GDO - e prima o poi potrebbe diventarlo...  - ma al momento è solo una constatazione: anche quest'anno, nella seconda parte del mese si terranno due eventi piuttosto importanti (per numeri, presenze e obiettivi) dedicati al più importante vino rosso della Valpolicella.

Il primo avrà luogo nella bella Villa De Winckels: martedì 18 gennaio, dalle 17 alle 23 torna l'appuntamento "Amarone in Villa".

Protagonisti gli Amarone della zona storica e di quella a Doc (queste le aziende invitate: Allegrini - Antolini - Bertani - Ca' Rugate - Corte Canella - Corte Sant'Alda - Dal Forno Romano  Fasoli Gino - Ferragù - Garbole - Grotta del Ninfeo - Latium - Le Ragose - Manara - Marion - Monte Dall'Ora - Marco Mosconi - Pieropan - Roccolo Grassi - Ruffo Ernesto - San Cassiano - Santa Sofia  Tedeschi - Tenuta Chiccheri - Tenuta Sant'Antonio - Tenuta Santa Maria alla Pieve - Terre di Leone - Terre di Pietra - Tezza - Tommasi - Trabucchi - Villa Erbice - Viviani - Zanoni - Zymè. Per info e prenotazioni: 045 6500133)

Read More

La storia infinita delle commissioni di degustazione

Ci sono poche cose che provocano un subitaneo attacco di orticaria in un produttore di vino. Una di queste sono le commissioni di degustazione delle Camere di Commercio.

Composte da tecnici ed esperti degustatori iscritti negli appositi albi , queste commissioni hanno il compito (e la responsabilità) di stabilire se un vino può fregiarsi della Doc (oppure no), ovviamente prima che venga messo in commercio. Nulla da obiettare, in teoria; nella pratica, non si contano i casi di incavolatura - per usare un eufemismo - dei produttori nei confronti di certi responsi. Casi che, in qualche situazione, hanno sortito effetti collaterali devastanti per la denominazione stessa.

Read More

Una Tabula Rasa per... Annalisa

Ricordate la Tabula Rasa? E' un gruppo di amici, un progetto, un vino, un obiettivo.

Per i distratti e gli smemorati, la storia originaria è raccontata qui.

L'idea aveva avuto successo: le bottiglie di Valpolicella erano andate tutte vendute, la cifra raccolta consegnata personalmente alla famiglia di Lorenzo nel corso di un momento di festa, e l'anno successivo l'esperienza era stata replicata.

Ma non tutte le uve del 2009 erano diventate Valpolicella Classico Doc. Una piccola parte di queste era stata tenuta in serbo per tentare un vino più ambizioso: il Recioto della Valpolicella.

Read More

A Xmas "Thank you!"

 Natale, tempo di regali.

E' stato facile, finchè ci era possibile, sostituire con un oggetto - il regalo - la nostra disattenzione, le nostre dimenticanze, spesso la nostra difficoltà a esserci quando le persone hanno bisogno di noi.

Oggi i tempi son cambiati, e forse è bene così: ci costringeranno ad essere più essenziali, meno materialisti e a dare maggior valore all'immateriale, di cui pure tutti abbiamo bisogno sempre. 

Read More

Buon Natale 2011

Vieni di notte,
ma nel nostro cuore è sempre notte:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni in silenzio,
noi non sappiamo più cosa dirci:
e dunque vieni sempre, Signore.

Vieni in solitudine,
ma ognuno di noi è sempre più solo:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni, Figlio della pace,
noi ignoriamo cosa sia la pace:
e dunque vieni sempre, Signore.

Vieni a liberarci,
noi siamo sempre più schiavi:
E dunque vieni sempre, Signore.
Vieni a consolarci,
noi siamo sempre più tristi:
e dunque vieni sempre, Signore.

Vieni a cercarci,
noi siamo sempre più perduti,:
e dunque vieni sempre, Signore.

Vieni, tu che ci ami: nessuno è in comunione col fratello se prima non è con te, o Signore. Noi siamo tutti lontani, smarriti, né sappiamo chi siamo, cosa vogliamo.
Vieni, Signore. Vieni sempre, Signore.
(David Maria Turoldo)

 

Matteo Marenghi nuovo direttore del Consorzio Vini Oltrepo Pavese

A partire dal 1 gennaio 2012, la terza denominazione d'origine più importante d'Italia, l'Oltrepo Pavese (13.500 ha vitati, di cui 4 mila  a croatina, 3000 a pinot nero, 2.600 a barbera e 1300 a riesling) sarà guidata da un giornalista ed esperto agronomo: Matteo Marenghi. Le righe che seguono sono copincollate dal comunicato stampa ufficiale diramato in queste ore (e che mi ha raggiunto a trieste, tra un bicchiere di Terrano sparkling e uno di Terrano passito).

"Laureato in Scienze Agrarie con tesi in viticoltura e Master in Enologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Marenghi è iscritto all’albo dei dottori agronomi e a quello dei giornalisti. Dopo esperienze di lavoro dipendente si è dedicato alla libera professione; per 11 anni ha diretto il periodico Vignevini edito da “Il Sole 24 Ore–Edagricole” e successivamente ha scritto per le più note riviste tecniche nazionali e siti internet dove si è imposto soprattutto come editorialista. 

Esperto di marketing del vino è stato consulente di amministrazioni provinciali, aziende private, cantine sociali, consorzi, vivaisti. È autore di diversi libri fra cui il “Manuale di viticoltura, opera cui hanno contribuito eminenti docenti universitari, e della versione italiana di due testi francesi: “Le marketing du Vin” e “Terroirs viticoles”.

Read More

I vini di Natale: Terrano e i rossi del Carso

E' la faccia rossa dell'enologia carsolina: cordiale, robusta, genuina. Originale e territoriale.

Parliamo del terrano (e dei suoi fratelli), che anche qust'anno si ripresentano a pubblico e critica in una quasi-3 giorni di assaggi e abbinamenti ai prodotti locali (formaggi, salumi, miele) localizzata nella Galleria del Tergesteo, in piazza della Borsa a Trieste. Si comincia ufficialmente venerdì 16 nel pomeriggio, per chiudere definitivamente domenica 18 dicembre alle 20.

I dettagli della manifestazione, che già l'anno scorso aveva conosciuto un ottimo successo, li da il comunicato ufficiale:

"Nel corso delle tre giornate in cui si svolgerà la manifestazione, i cultori e gli appassionati del Terrano potranno degustare e acquistare i vini proposti dalle più prestigiose e note aziende vinicole del Carso triestino, goriziano e sloveno.

Read More

Old vintages tasting - Trentodoc

Non sono momenti facili, questi, per il Trentino vinicolo. Stanno succedendo cose che fatichiamo a capire - anche perchè nessuno si preoccupa di spiegarcele compiutamente, sine ira et studio.

In attesa che l'orizzonte si chiarisca, tutto procede come da programma: perciò anche quest'anno è stato messo in cartellone "Bollicine su Trento". Tra le iniziative, una delle più interessanti è stata sicuramente la degustazione di vecchie annate di Trentodoc, condotta a due voci dall'amica Delphine Veissier, appassionata esperta di Champagne, ed Enrico Paternoster, enologo dell’Istituto Agrario di San Michele all'Adige.

Di seguito le mie impressioni ao vivo, come si dice (in Brasile).

Read More