E anche in questo complesso, bizzarro, imprevedibile e articolato 2017 viticolo ci stiamo avviando verso la fine delle vendemmie: restano ancora solo poche zone da passare. Alla fine, come già anticipato da alcune parti, il 2017 verrà ricordato come un anno scarso e tribolato, ma che in molte parti ha saputo dare anche uve di fantastica qualità, per cui confidiamo nei buoni esiti dei serbatoi di fermentazione e - per i vini più impegnativi - dei contenitori d'affinamento(ormai in giro ce ne sono d'ogni genere, forma e materiale).
Read MoreVigneto ad alberello in contrada Mueggen
Pantelleria, passione passito (e alberello)
Quando ci arrivi ti devi inchinare, e può succedere di passare del tempo così, con la schiena piegata. Un po' per opporti al vento, che quando soffia davvero non è gentile, shakera perfino gli aeroplani fermi sulla pista del piccolo aeroporto, e un po' perchè le cose interessanti sono quasi tutte a quel livello: rasoterra, o appena più su.
Read MoreDopo le uve bianche, la vendemmia prosegue con le uve rosse
2017: annus difficilis
Che annata sarà il 2017? Complicata (e variegata). Scarsa in quantità un po' ovunque, sarà ricordata per essere quella sabotata in misura più o meno estesa da una serie di eventi negativi concomitanti, che a metterli in fila come quest'anno fanno la più bella serie di sf... che si sia mai vista. Riassumendo: dopo un gennaio gelido ma privo di pioggia (al Nord) si è avuto un primo assaggio di gelata, seguito da quello ben più serio di aprile, che ha rovinato la festa ad una primavera anticipata.
Read MoreRaccolta manuale di uve destinate ai vini da appassimento
Oltre il vino (timeline)
Come cambiano i tempi. Fino a qualche anno fa, agosto era il mese delle ferie e delle angurie, ora sembra diventato il mese della vendemmia. In molte zone d'Italia è già partita, ed è ozioso chiedere come si prospetta: le fanfare delle associazioni di categoria l'hanno dichiarata splendiderrima già da molti giorni. Probabilmente sarà anche un po' scarsina, causa gelate primaverili e siccità estiva, ma la qualità delle uve in via di raccolta è fuori discussione, perciò aspettiamo fiduciosi il verdetto dei vasi vinari.
Read More"La degustazione è un'arte nella quale, più ancora che la predisposizione, vale la costante esperienza."
L.Veronelli
La degustazione è un'arte
La degustazione secondo uno che se ne intendeva: Luigi Veronelli
Read MoreElmo, il vitigno (ri)scoperto
Si fanno sempre scoperte interessanti quando si va in giro per la campagna, ma non è cosa di tutti i giorni scoprire addirittura un nuovo vitigno a bacca rossa. Anche questa volta il merito - o la fortuna - è di una realtà cooperativa, la Cantina Valpantena: in passato, era stata la Cantina Valpolicella di Negrar a trovare un 'uva che aveva ribattezzato Spigamonti (in seguito riconosciuta però come Aspiran Bousquet: qui la storia).
Read MoreFavignana: il mare, il tonno, la vita
Viaggio a Favignana
Read MoreRive Alte (archivio ERSA)
Friulano e Pinot bianco, il debutto della Cricca
Vi ricordate i Winefathers? Ne abbiamo parlato giusto un anno fa, qui. Per chi non li conoscesse, sono una giovane e promettente startup che sta mettendo in contatto gruppi appassionati con selezionati, ottimi produttori, tra i quali virtualmente si instaurano virtuali ma proficui legami di parentela - o almeno così sembra.
Read MoreVigneti di Glera
Vigneto veneto: andamento e previsioni produttive 2017
Come già in passato, anche quest'anno Veneto Agricoltura ha tenuto nei giorni scorsi al CREA di Conegliano un convegno per fare un primo punto della situazione sul vigneto veneto, presentando i dati raccolti dalla rete di rilevamento sparsa sul territorio regionale e formata da una serie di cantine cooperative e Consorzi di tutela. Nel 2016 il Veneto ha prodotto 10,1 ml di hl di vino, pari al 19,5% della produzione italiana e al 3,5% di quella mondiale, ricavati da uve che crescono in oltre 87 mila ettari di vigne. I produttori sono 25.538 (-3,8% rispetto l'anno precedente) e di questi 15.315 conferiscono nelle cooperative. Quanto alle esportazioni, il Veneto è sempre capofila, in Italia, ricavando dalla vendita dei suoi vini ben 2 miliardi di euro, pari al 35,6% del totale nazionale.
Read MoreIl Castello Normanno Svevo di Sannicandro, dove si è svolta Radici del Sud 2017
Radici del Sud 2017: incontri, assaggi, scoperte
Si scopre sempre qualcosa d'interessante, a Radici del Sud. Del resto, l'Italia possiede un catalogo di vitigni autoctoni così vario e così vasto, che sarebbe sorprendente il contrario - non trovare nulla di nuovo in una manifestazione che da 12 anni è impegnata nel promuovere e far conoscere i vini delle regioni meridionali, in gran parte (naturalmente) da vitigni autoctoni.
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