Il Pinot Grigio è un vitigno particolare: pur essendo un’uva "grigia" dalle sfumature rosate, ha costruito il suo successo globale presentandosi come vino bianco. Oggi però assistiamo a una riscoperta della sua anima più autentica: il Pinot Grigio Ramato. Questa tipologia, definita spesso dai mercati anglosassoni come blush wine, sta conquistando i consumatori grazie a un profilo sensoriale che si avvicina quasi a quello di un vino rosso.
Sebbene poco valorizzata in passato, la versione ramata del Pinot Grigio non è una moda passeggera, ma la sua identità storica e tradizionale specialmente nel Nord-Est d'Italia. Per fortuna, dal 2021 la DOC Pinot Grigio delle Venezie — la denominazione più estesa dedicata a questo vitigno — ha formalizzato le tipologie Rosato e Ramato nel proprio disciplinare. Un trend interessante riguarda la tecnica di produzione:
Macerazione breve: Produce il classico colore "buccia di cipolla" o rosato.
Macerazione prolungata: Se il contatto con le bucce si prolunga per più tempo, il Pinot Grigio può rientrare nella categoria degli Orange Wine, aprendo nuovi spazi di mercato nel segmento dei vini naturali e artigianali.
da un punto di vista commerciale, il mercato del Pinot Grigio sta vivendo un'evoluzione strategica, passando da una produzione di nicchia a una tipologia premium. Attualmente i mercati più ricettivi per il PG blush sono UK e USA, dove il consumatore cerca alternative sofisticate al Pinot Grigio bianco, e la Germania, dove il trend dei vini rosati è in forte crescita.
Nonostante i volumi siano ancora modesti rispetto alla versione in bianco insomma, il Ramato rappresenta l'alternativa ideale per chi cerca vini più complessi e in linea con i moderni trend di consumo.
Il Pinot Grigio Ramato Attems 2024 (DOC Friuli)
Un esempio d’eccellenza in questa categoria è il Pinot Grigio Ramato 2024 di Attems, storica cantina di Capriva del Friuli (Collio), oggi parte della galassia Frescobaldi. E’ un vino che si distingue per sfoggiare un brillante colore buccia di cipolla dorata con riflessi rosa, ottenuto da una macerazione di circa dieci ore. I profumi rivelano note ampie di fiori rossi, melograno, ribes e melone, con un finale di agrume maturo. Al palato è rotondo, pieno e sapido, con un equilibrio minerale che ne garantisce la persistenza. Grazie alla sua struttura, il PG Ramato Attems 2024 è un vino da tutto pasto. La sua freschezza lo rende perfetto per aperitivi gourmet, ma la sua consistenza gli permette di accompagnare con eleganza anche piatti di carne di una certa sostanza.