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Il mio primo eBook, ideato e scritto con Giampiero Nadali; un manuale digitale dedicato ai nuovi turisti del vino sempre più interattivi e digitali.
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Perché VinoPigro?

Perché il vino è un prodotto della natura. E la natura ha i suoi tempi. Non i nostri, sempre così affannati, nevrotici, insufficienti. Per fare un grande vino ci vuole tempo, per fare un bambino ci vuole tempo, per fare del pane (quello buono) ci vuole tempo, tempo... e tranquillità. Anche per scrivere ci vuole tempo, perciò non pensiate di trovare nuovi post ogni santo giorno. Prendetevi tempo per leggere queste pagine. E lasciatene un po’ anche a me: ad essere pigro non c’è solo il vino.

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Palate Press presenta l'eBook sul primo anno di attività. Oltre 100 diversi autori da tutto il mondo hanno contribuito con più di 800 storie sul vino, dalle semplici recensioni alle complesse discussioni sulla scienza del vino. L'eBook "The Best of the Press" raccoglie le storie più apprezzate dai lettori nel primo anno attività.
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domenica
giu172012

It's #spritz time

 E' il cocktail norditaliano per eccellenza, d'antiche derivazioni austriache; e in Veneto (per chi piace), è sinonimo di Prosecco (e viceversa). Quello ritratto in foto è una versione casalinga non propriamente ortodossa (nella ricetta originale non si parla di foglioline di menta).

Parliamo di spritz, una specie di rito del fuoricasa. Che tuttavia gode di schiere sempre più folte di estimatori anche all'estero, soprattutto in USA.

"Beviamo qualcosa?" "Sì, dai, uno spritz!" è la risposta del 100% degli studenti dell'antica città universitaria di Padova, nel nord Italia. Lo Spritz è di fatto la bevanda favorita non solo dei giovani del Veneto, ma anche di molte persone, soprattutto del Nord. E' considerato un rito popolare, da vivere prima di pranzo o più tardi nel pomeriggio, prima di andare a cena... (continua a leggere qui).

Nonostate tutto, per quanto apprezzi cocktails e long drinks, non riesco a farmi piacere lo spritz.

E se proprio devo prendere un aperitivo estivo, vado alla ricerca del Chiaré, che un Comune gardesano come quello di Lazise ha pensato bene di eleggere a sua de.co. (denominazione comunale)

Reader Comments (3)

Anche io non sopporto lo spritz, tra l'altro alcuni lo prendono anche come after dinner. One size fits all. Piuttosto meglio un prosecco, ma se proprio devo bere un cocktail aperitivo bevo un americano.

giugno 20, 2012 | Unregistered CommenterVittorio

Proprio la versatilità, l'essere una bevanda (alcolica...) che accontenta un po' tutti, è alla base del suo successo. Il mondo dei cocktails è ampio e variegato, sarebbe bello conoscerli tutti (avendoli bevuti) per poter scegliere, ma in molti casi l'alcol ci picchia dentro. Sicuramente più di un vino. E non basta dire che è annacquato da selz o altro, la gradazione resta.

giugno 20, 2012 | Unregistered CommenterLizzy

E' molto interessante scoprire l'origine dello Spritz.
Dopotutto, Spritz non sarà mica una parola italiana, no? ;-)

http://www.facebook.com/photo.php?fbid=434331436601152&set=a.204301352937496.52781.200572663310365&type=1&theater

giugno 27, 2012 | Unregistered CommenterFrancesco

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