Una Tabula Rasa per... Annalisa

Ricordate la Tabula Rasa? E' un gruppo di amici, un progetto, un vino, un obiettivo.

Per i distratti e gli smemorati, la storia originaria è raccontata qui.

L'idea aveva avuto successo: le bottiglie di Valpolicella erano andate tutte vendute, la cifra raccolta consegnata personalmente alla famiglia di Lorenzo nel corso di un momento di festa, e l'anno successivo l'esperienza era stata replicata.

Ma non tutte le uve del 2009 erano diventate Valpolicella Classico Doc. Una piccola parte di queste era stata tenuta in serbo per tentare un vino più ambizioso: il Recioto della Valpolicella.

Tempo 2 anni ed eccolo qui: un Tabula Rasa formato 0.350 cl. denominato "passito" (per questioni legali: nel frattempo infatti il Recioto della Valpolicella ha ottenuto la denomiazione d'origine garantita, oltrechè controllata) ma che è a tutti gli effetti un Recioto che nasce dai vigneti del Fontego (S.Pietro in Cariano, VR), di proprietà dell'indimenticato Nino Franceschetti, enologo e consulente di tante blasonate aziende valpolicellesi, frutto del suo personale mix di uve.

Come i precedenti, anche questo vino ha uno scopo: aiutare Annalisa, una bellissima bimba affetta da una rara malattia genetica e bisognosa di cure costose.

Chi ha apprezzato il Valpolicella "Tabula Rasa" farà sicuramente altrettanto con  questa versione in dolce: dopotutto, la materia prima è collaudata, i vendemmiatori sono gli stessi e l'enologo - uno specialista in vini da appassimento, pluripremiato - anche.

Le vendite sono iniziate; gli interessati a procurarsi questo significativo esemplare di vino dell'amicizia possono rivolgersi direttamente a Leonardo Franceschetti. 

Altro che rasa, questa tabula è sempre più imbandita di buone azioni...