Pubblicità

Questo blog aderisce al network di raccolta pubblicitaria VinoClic.

Novità! eBook!

Il mio primo eBook, ideato e scritto con Giampiero Nadali; un manuale digitale dedicato ai nuovi turisti del vino sempre più interattivi e digitali.
Leggi qui la scheda dell'eBook e tutte le informazioni per acquistarlo online.

Perché VinoPigro?

Perché il vino è un prodotto della natura. E la natura ha i suoi tempi. Non i nostri, sempre così affannati, nevrotici, insufficienti. Per fare un grande vino ci vuole tempo, per fare un bambino ci vuole tempo, per fare del pane (quello buono) ci vuole tempo, tempo... e tranquillità. Anche per scrivere ci vuole tempo, perciò non pensiate di trovare nuovi post ogni santo giorno. Prendetevi tempo per leggere queste pagine. E lasciatene un po’ anche a me: ad essere pigro non c’è solo il vino.

Collaborazioni

Columnist

eBook

Palate Press presenta l'eBook sul primo anno di attività. Oltre 100 diversi autori da tutto il mondo hanno contribuito con più di 800 storie sul vino, dalle semplici recensioni alle complesse discussioni sulla scienza del vino. L'eBook "The Best of the Press" raccoglie le storie più apprezzate dai lettori nel primo anno attività.
In vendita qui

Ultimi commenti
Twitter
« Soave, an ancient tale | Main | How to...get air into your wine »
giovedì
giu032010

Italia in Rosa e TerroirVino, consigli per un week end

Alzi la mano a chi piacciono i vini rosati: fermi, frizzanti, spumanti.

Bene, il prossimo week end è il loro momento. Mentre speriamo nella clemenza del tempo in questo sballatissimo giugno prodigo più di pioggia e nuvolaglia assortita che di sole e caldo, è arrivato il tempo di far largo (nel frigo e sulla tavola) ai rosè di qualsivoglia provenienza e fattura, etichetta e prezzo. Italia in Rosa vuol essere proprio questo, la festa del rosa. Il che è un po' come dire dell'ottimismo, dello star bene, della serenità...non è una cattiva idea. E dunque, sabato 5 e domenica 6 giugno saranno in degustazione, di qua e di la' del Lago di Garda, i vini di 240 aziende, 69 delle quali tengono casa nella Doc Bardolino, com'è ovvio: il Bardolino Chiaretto è la tipologia regina di questa stagione. Ma non mancheranno rosati dell'Oltrepo Pavese, della Toscana, della Campania...di un po' tutta l'Italia, insomma. Con qualche ospite perfino dall'estero.

Cambiando area, ci spostiamo in Liguria, dove ormai è tutto pronto per l'appuntamento enoico dell'anno: TerroirVino. Gli abbondanti particolari si possono trovare nell'apposito spazio online, qui mi limiterò a riportare alcuni motivi per i quali, a mio avviso, vale la pena andarci:

- per l'eccellenza dei produttori che saranno presenti: scelti accuratamente uno per uno in base al solo criterio dell'alta qualità del loro lavoro (e quindi dei loro prodotti, si tratti di vino o altro).

- per l'originalità della formula: sono passati anni, e in questo mondo dai ritmi accelerati che manda in veloce obsolenza qualsiasi cosa, l'incontro tra vino, web e persone continua a mantenere la sua validità e la sua freschezza. C'è ancora tanto da fare (purtroppo e per fortuna) per far incontrare le persone tra loro, e queste con il web, e il web con il vino, e le persone con il vino.

- per il Garage Wine Contest, il confronto tra vignaioli che per farsi il vino si dilettano con uve (autentiche) e torchietti (veri). Mica come certi intrugli che si trovano in giro.

- Per il gioco del baratto. Io ho una bottiglia di Amarone della Valpolicella 1999, tu cosa mi offri in cambio?

...E' solo un week end, gente.

E il teletrasporto dal Veneto alla Liguria non è compreso.

 

Reader Comments

There are no comments for this journal entry. To create a new comment, use the form below.

PostPost a New Comment

Enter your information below to add a new comment.

My response is on my own website »
Author Email (optional):
Author URL (optional):
Post:
 
Some HTML allowed: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>